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Prodotti videocitofonia e videosorveglianza

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Per orientarsi nella scelta di un prodotto di videocitofonia bisogna tenere presente alcuni dettagli fondamentali :

  1. Numero di pulsanti esterni necessari nell’ingresso principale. Questa caratteristica permette di definire se un impianto è monofamigliare, bifamigliare o altro. Non confondere il numero di pulsanti di chiamata sul posto esterno principale con il numero totale di pulsanti di chiamata se si ha un doppio ingresso, ovvero nell’ipotesi di avere un doppio ingresso in una monofamigliare si avranno un pulsante di chiamata per l’ingresso pedonale e un pulsante di chiamate per l’ingresso carraio. In questo caso si conteggia un pulsante di chiamata. Una bifamigliare invece avrà due pulsanti di chiamata per ciascun ingresso.
  2. Numero di posti interni necessari per ciascuna unità, conteggiando allo stesso modo un monitor oppure una semplice cornetta. Ad esempio in una monofamigliare (quindi con un pulsante esterno di chiamata) ci possono essere 3 monitor interni e 1 cornetta da installare nelle diverse stanze dell’appartamento
  3. Intercomunicazione tra monitor interni. Non tutti gli impianti dispongono di intercomunicazione e quindi è una discriminante da considerare nella scelta dell’impianto. Inoltre alcuni impianti permettono l’intercomunicazione tra monitor dello stesso appartamento ma non tra diversi appartamenti (caso di plurifamigliare)
  4. Tipo di cablaggio. Questa fondamentale discriminante determina la scelta della linea di prodotto e della tecnolologia necessaria. Se infatti in sede di installazione su una casa nuova la libertà è maggiore (sempre che il costruttore abbia previsto abbondanti tubi corrugati nei quali far passare i fili), molto spesso quando si va a sostituire un impianto esistente (principalmente se solo citofonico) ci si trova nella difficoltà di far passare nuovi fili. In questi casi la moderna soluzione 2 fili è la soluzione più conveniente (sempre che il prodotto 2 fili non richieda un tipo particolare di cablaggio, come spesso avviene per impianti NON professionali), perchè ricicla il vecchio cablaggio dell’impianto audio (sempre se in buone condizioni) e quindi permette una semplicissima installazione. La soluzione 4 fili o la tradizionale soluzione con il cavo coassiale necessita di più spazio nella canalina, ma ha il vantaggio di potersi interfacciare facilmente con impianti di videosorveglianza (esempio telecamere). Inoltre nel caso si vada a sostituire un impianto videocitofonico è probabile che si possa riciclare il cablaggio dato che normalmente è sempre presente un cavo coassiale. In questi casi una supervisione dell’installatore è necessaria per togliere ogni dubbio.
  5. Posto esterno : il posto esterno può essere ad incasso (ovvero viene fornita una scatola da prendere in malta e poi il posto esterno si fissa sulla scatola), oppure ad appoggio (in questo caso non sono necessarie opere murarie ed inoltre si può instllare sulle classiche colonnine in ferro). Da tenere in considerazione la protezione alle intemperie del posto esterno, quindi nel caso il posto esterno non sia riparato da una tettoia, è importante chiedere la fornitura di una copertura per il posto esterno (spesso nei kit non è compresa).
  6. Alimentazione : nei sistemi professionali viene fornito un alimentatore su barra DIN (da installare in un quadro elettrico). Nei sistemi economici viene fornito un alimentatore a spina che quindi vincola il montaggio dove ci sia una spina e presenta un filo a vista. (Attenzione : non fare collegamenti in 220V con fili volanti perchè sono pericolosi e fuori norma).
  7. Serratura : la serratura per essere attivata ha bisogno di energia elettrica ed in genere è in corrente alternata (12V AC). Ci sono impianti che forniscono corrente in uscita (spesso corrente continua) dal posto esterno, ma molte volte non è sufficiente per la serratura. Generalmente la serratura è alimentata a parte (oppure con un uscita diversa dello stesso alimentatore) da un trasformatore.
  8. Pulsanti aggiuntivi: da considerare se fosse necessario, che in alcuni monitor interni sono disponibili dei pulsanti aggiuntivi per attivare funzioni ausiliarie (es accensione luce scale)